contributi a fondo perduto per la ristorazione

Contributi a fondo perduto per la ristorazione

Bando aperto

Contributi a fondo perduto per le eccellenze della gastronomia e dell’agroalimentare italiano: sbloccati 76 milioni di euro

Contributi a fondo perduto per la ristorazione al centro dell’annuncio del Ministro Lollobrigida e del senatore Patuanelli sull’attivazione a partire dall’1 marzo 2024 del fondo da 76 milioni di euro a sostegno degli investimenti dell’enogastronomia e dell’agroalimentare italiano. La misura, già prevista dalla legge di bilancio 2021, sbloccherà il Fondo destinato all’acquisto di macchinari e attrezzature strumentali all’esercizio delle attività di impresa di ristoranti, gelaterie e pasticcerie su tutto il territorio nazionale, oltre che a sostegno dell’ingresso nel settore dei giovani under 30. L’obiettivo della misura è quello di puntare su un settore produttivo considerato di eccellenza e sul Made in Italy per favorire la crescita del comparto.

A chi sono destinati i contributi a fondo perduto per la ristorazione?

Possono presentare domanda di agevolazione tutte le imprese con sede sul territorio nazionale:

  1. aventi codice ATECO 56.10.11 (ristorazione con somministrazione), attive e regolarmente iscritte nel Registro delle Imprese da almeno 10 anni o, in alternativa, che abbiano acquistato nei 12 mesi precedenti la pubblicazione del decreto (30 agosto 2022) prodotti certificati DOP, IGP, SQNPI, SQNZ e prodotti biologici per almeno il 25% del totale dei prodotti alimentari acquistati nell’anno di riferimento;
  2. aventi codice ATECO 56.10.30 (gelaterie e pasticcerie) oppure codice ATECO 10.71.20 (produzione di pasticceria fresca), attive e regolarmente iscritte nel Registro delle Imprese da almeno 10 anni o, in alternativa, che abbiano acquistato nei 12 mesi precedenti la pubblicazione del decreto (30 agosto 2022) prodotti certificati DOP, IGP, SQNPI e prodotti biologici per almeno il 5% del totale dei prodotti alimentari acquistati nell’anno di riferimento

Quali sono le spese ammissibili?

  • macchinari professionali e beni strumentali all’attività dell’impresa, nuovi di fabbrica
  • ESCLUSI invece componenti e pezzi di ricambio, terreni e fabbricati, opere edili e di impiantistica, mezzi targati e beni usati

Per poter accedere all’incentivo sono ammissibili esclusivamente le spese sostenute successivamente all’invio della domanda.

Intensità dell’agevolazione

Con il Bando è possibile chiedere contributi a fondo perduto per la ristorazione a copertura del 70% della spesa ammissibile, fino ad un massimo di 30.000 euro per ciascuna impresa.

Tempi e modalità di presentazione della domanda

Le domande dovranno essere presentate attraverso il portale dedicato di Invitalia a partire dall’1 marzo. I fondi saranno assegnati con una procedura valutativa a sportello, cioè in base all’ordine cronologico di arrivo.

Aggiornamento sull’apertura dello sportello di presentazione: il 1° marzo, a causa di problemi tecnici, è stata disposta la sospensione della piattaforma informatica di Invitalia per la presentazione delle domande e sarà nuovamente operativa dal 12 marzo fino al 13 maggio 2024.

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