La Camera di Commercio di Padova assegna con questo bando contributi a fondo perduto a favore delle micro, piccole e medie imprese, con sede legale e/o unità locali operative nella provincia di Padova, con la presenza di donne imprenditrici aventi figli fino al compimento del sesto anno di età alla data di invio della domanda. L’obiettivo è quello di sostenere le spese necessarie per l’armonizzazione tempi di vita e di lavoro.
Soggetti ammissibili al bando mamme imprenditrici
Beneficiari del presente bando sono le micro, piccole e medie imprese (MPMI) con sede legale e/o unità locale operative nella provincia di Padova, iscritte al Registro Imprese (o al REA in caso di unità locali) della Camera di Commercio di Padova nelle quali vi sia almeno una mamma imprenditrice, con figli fino al compimento del sesto anno di età alla data di invio della domanda.
Ai fini del presente bando, per mamme imprenditrici si intendono le donne:
Le imprese devono inoltre rispettare i seguenti requisiti:
- non presentare nella propria compagine sociale e/o nei propri organi di amministrazione soggetti in carica presso gli Organi della Camera di Commercio
- non aver, al momento di presentazione della domanda e al momento della erogazione/liquidazione, contratti di fornitura di servizi, anche a titolo gratuito, con la Camera di Commercio di Padova
- aver assolto gli obblighi contributivi e avere il DURC regolare
- aver assolto all’obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni da eventi catastrofali
- non aver ricevuto la concessione nell’edizione precedente del bando
Interventi e spese ammissibili
- Inserimento in azienda di risorse umane – Spese sostenute dall’impresa per implementare l’organico presso la sede o unità locale operative; quindi le assunzioni a tempo determinato o indeterminato effettuate per far fronte alla minor presenza della mamma imprenditrice nel periodo di maternità e fino al compimento del sesto anno di vita del bambino.
- Nuova organizzazione d’impresa e del lavoro – Spese sostenute dall’impresa per attivare una postazione di telelavoro/smart working presso l’abitazione della donna imprenditrice, al fine di consentirle di svolgere le proprie funzioni anche da casa e meglio armonizzare l’accudimento del figlio con la prosecuzione dell’attività imprenditoriale.
- Inserimento di figure professionali – Spese sostenute dall’impresa, di competenza dell’anno 2026, per acquisire le prestazioni di un temporary manager che possa sostituire o integrare l’apporto lavorativo della mamma imprenditrice.
- Formazione delle competenze per gestire l’attività di impresa – Spese sostenute dall’impresa per azioni di formazione per la crescita delle competenze dell’imprenditrice in tema di smart working, crescita delle competenze digitali strategiche. E’ esclusa la formazione obbligatoria per legge.
- Spese per la frequenza di micro nidi, asili nido e di scuole dell’infanzia, fino al compimento del sesto anno di vita del bambino.
- Spese per il supporto domiciliare a favore di minori affetti da gravi patologie
Le fatture emesse devono avere un importo imponibile superiore a 100 €.
E’ prevista una spesa minima di 2.000 € Sono ammesse a contributo esclusivamente le spese sostenute e regolarmente quietanzate a partire dal 01/01/2026 e fino alla presentazione della documentazione di rendicontazione. Le fatture/ricevute emesse (nel 2026 o 2027) devono essere riferite ad interventi di competenza dell’anno 2026.Contributo
L’agevolazione, nella forma di contributo a fondo perduto, è pari al 50% della spesa rendicontata fino ad un massimo di 5.000 €.
Presentazione della domanda e tempistiche
- Data di apertura del bando – presentazione domande: 29/06/2026
- Data di chiusura del bando – termine presentazione domande: 24/07/2026
- Termine per la concessione del contributo: 23/10/2026
- Presentazione della rendicontazione: dal 01/12/2026 al 01/03/2027
- Termine per la liquidazione del contributo: 01/07/2027
