Il bando SIMEST Transizione digitale o ecologica sostiene gli investimenti per la transizione digitale ed ecologica delle imprese italiane e rafforzarne la competitività internazionale
Chi sono i beneficiari?
I fondi SIMEST per la Transizione Digitale o ecologica sono dedicati a tutte le imprese, in particolare le PMI, con sede legale e operativa in Italia, iscritte nel registro delle Imprese con almeno due bilanci depositati dai quali risulti:
- un Fatturato export pari ad almeno il 10% dell’ultimo Bilancio; oppure
- un Fatturato export pari ad almeno il 3% dell’ultimo Bilancio e almeno il 10% del proprio fatturato totale (voce A1 del conto economico) realizzato verso una o più Imprese clienti esportatrici ciascuna delle quali realizzi direttamente un Fatturato Export pari ad almeno il 3%; oppure
- per le Imprese Energivore e le Imprese che hanno intrapreso un percorso di efficientamento energetico, un Fatturato export pari ad almeno il 3% dell’ultimo Bilancio.
Escluse le imprese del settore bancario, finanziario e assicurativo, le imprese attive in via prevalente nei settori della pesca, dell’acquacoltura e della produzione primaria di prodotti agricoli
Qual è l’agevolazione?
I fondi SIMEST assegnano alle imprese beneficiarie:
L’importo massimo finanziabile che può essere richiesto è pari al minore tra:
- il 35% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due Bilanci (voce A1 del conto economico)
- € 500.000 per le Micro Imprese; € 2.500.000 per le PMI e start up/PMI innovative;
- € 5.000.000 per le altre imprese
L’importo minimo finanziabile è pari a 10.000 euro.
Interventi ammessi per il Bando SIMEST Transizione Digitale o Ecologica:
Possono essere presentati progetti diretti alla realizzazione di investimenti per l’innovazione digitale e/o per la transizione ecologica, nonché per il rafforzamento patrimoniale dell’Impresa, a beneficio della competitività sui mercati internazionali.
Spese per la transizione digitale, anche in Italia- integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali
- realizzazione/ammodernamento di modelli organizzativi e gestionali in ottica digitale;
- investimenti in attrezzature tecnologiche, programmi informatici e contenuti digitali;
- consulenze in ambito digitale (i.e. digital manager);
- disaster recovery e business continuity;
- blockchain (esclusivamente per la notarizzazione dei processi produttivi e gestionali aziendali);
- spese per investimenti e formazione legate all’industria 4.0 (es. cyber security, big data e analisi dei dati, cloud e fog computing, simulazione e sistemi cyber-fisici, sistemi di visualizzazione, realtà virtuale e realtà aumentata, robotica avanzata e collaborative, manifattura additiva, internet delle cose e delle macchine);
- spese per investimenti per la sostenibilità ambientale e sociale, anche in Italia (es. efficientamento energetico, idrico, mitigazione impatti climatici, ecc.);
- spese per ottenimento e mantenimento delle certificazioni ambientali connesse gli investimenti oggetto del finanziamento.
Termini e scadenze:
E’ possibile presentare domanda per il Bando SIMEST Transizione Digitale o Ecologica fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
