Temporary Manager: finanziamenti agevolati per le imprese italiane che investono nell’internazionalizzazione
Il Fondo 394/81, lo strumento gestito da SIMEST in convenzione con il Ministero degli Affari Esteri, sostiene gli investimenti per la crescita estera delle imprese italiane, riconfermando la linea di finanziamento per le aziende che intendano usufruire di figure specializzate come il “Temporary Manager”.
Grazie a un Temporary Manager le imprese potranno realizzare progetti di innovazione tecnologica, digitale o ecologica a sostegno dell’internalizzazione dell’impresa sui mercati internazionali, finalizzato a rafforzarne la competitività sui mercati internazionali targettizzati. L’inserimento in azienda di un TM potrà avvenire esclusivamente con una società specializzata in internazionalizzazione.
Chi sono i soggetti che possono inserire un Temporary Manager?
Tutte le imprese aventi sede legale in Italia con almeno due bilanci depositati. Restano esclusi soltanto alcuni settori di attività: settore bancario e assicurativo, pesca, acquacoltura, agricoltura.
Quali sono le spese ammissibili?
- le prestazioni professionali del Temporary Manager (almeno il 60% del valore di progetto)
- spese strettamente connesse alla realizzazione del progetto elaborato con l’assistenza del TM (es. spese di marketing e promozionali, spese per integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali, spese di ideazione per l’innovazione/adeguamento di prodotto e/o servizio, spese per le certificazioni internazionali e le licenze di prodotti e/o servizi, deposito di marchi o altre forme di tutela del Made in Italy, spese per la formazione del personale)
- spese per consulenze specializzate per le verifiche di conformità alla normativa ambientale nazionale
- spese per consulenze finalizzate alla presentazione e gestione della richiesta del progetto
Intensità del contributo
L’impresa può chiedere a copertura dell’investimento:
- un finanziamento agevolato per un importo fino a 500.000 € (ovvero, se minore, pari al 20% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi 2 bilanci). Il finanziamento avrà una durata di 4 anni, di cui 2 di pre-ammortamento, e sarà stipulato a un tasso agevolato dello 0.371%
- un ulteriore 10% di contributo a fondo perduto, fino a un massimo di € 100.000, in presenza dei requisiti stabiliti dal bando (elevabile al 20% solo per i progetti con focus sui mercati africani o del centro/sud America, purché l’impresa richiedente abbia almeno una sede operativa nelle Regioni del Sud Italia).
Tempi e modalità di presentazione della domanda
Le domande possono essere presentate tramite il portale dedicato fino ad esaurimento fondi.
