— AGGIORNATO AL 04/12/2025
Il Voucher Cloud e Cybersecurity, in partenza nel 2026, intende sostenere gli investimenti in servizi di cloud computing e cybersecurity da parte di PMI e lavoratori autonomi, a fronte dell’acquisizione di soluzioni tecnologiche nuove e aggiuntive rispetto a quelle a disposizione e/o di soluzioni tecnologiche più avanzate e sicure rispetto a quelle in uso.
Le imprese che intendono fornire i servizi di cybersecurity dovranno accreditarsi attraverso un’area dedicata del portale del Ministero che sarà attivo dal 4 marzo 2026 al 23 aprile 2026.
Le PMI o lavoratori autonomi dovranno rivolgersi esclusivamente ai fornitori accreditati.
Risorse disponibili
La dotazione finanziaria è di 150 milioni di euro, di cui circa 71 milioni destinati alle seguenti regioni del Sud: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Beneficiari del Voucher Cloud e Cybersecurity
Possono beneficiare delle agevolazioni del Voucher Cloud e Cybersecurity le PMI e i lavoratori autonomi, operanti sull’intero territorio nazionale.
Ai fini dell’accesso alle agevolazioni, le imprese devono:
Investimenti ammissibili
Sono ammissibili alle agevolazioni le spese sostenute per l’acquisizione di uno o più servizi di cloud computing e cybersecurity comprendenti hardware, software e servizi cloud. Tale acquisizione può avvenire tramite l’acquisto diretto di uno o più servizi, tramite la sottoscrizione di un abbonamento, oppure adottando una combinazione delle due modalità.
Gli abbonamenti dovranno prevedere una durata non inferiore ai 24 mesi. Solo le spese riconducibili ai primi 24 mesi di abbonamento formeranno la base di calcolo del contributo.
Tutte le spese precedenti devono essere qualificate come servizi cloud di livello 1 (QC1) ai sensi del regolamento n. 21007/24 e devono essere forniti da soggetti privati abilitati dall’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN).
Il progetto dovrà essere realizzato entro 12 mesi dalla data di concessione degli aiuti e le spese previste non dovranno essere inferiori a 4.000 euro.
Qual è il contributo?
E’ previsto un contributo a fondo perduto pari al 50% della spesa ammissibile fino ad un massimo di 20.000 euro.
Tempi e modalità di presentazione della domanda
La procedura di selezione delle domande è a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione; le tempistiche verranno indicate con un successivo decreto direttoriale.
