Contributi a fondo perduto per gli impianti di teleriscaldamento in Veneto
Con il Bando teleriscaldamento la Regione del Veneto ha stanziato 7 milioni di euro al fine di promuovere la realizzazione di nuove reti di teleriscaldamento e/o raffrescamento, generazione e/o co-generazione alimentate da fonti rinnovabili e l’ammodernamento e ampliamento dei sistemi già esistenti, nel territorio della regione Veneto.
Beneficiari del Bando Teleriscaldamento
Possono presentare domanda di sostegno:
Sono escluse le imprese che operano nei seguenti settori:- Settore della pesca e dell’acquacoltura e produzione primaria di prodotti agricoli
- Settore della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli
- Settore creditizio, finanziario e assicurativo
- Settore del carbone
Quali sono gli interventi realizzabili grazie al Bando Teleriscaldamento?
In caso di interventi che prevedono la costruzione o l’ampliamento della centrale di teleriscaldamento / teleraffrescamento, l’area o l’immobile interessato dalla centrale deve essere nella disponibilità del beneficiario, in forza di diritto di proprietà (piena, non nuda proprietà) o di altro diritto reale o personale di godimento, riferito anche a contratti preliminari trascritti e regolarmente registrati presso l’Agenzia delle Entrate, che abbia una durata minima residua di 10 anni dalla data di presentazione della domanda.Inoltre, il sistema dovrà soddisfare i seguenti requisiti. Essere alimentato per almeno il 50% da:
- Fonti rinnovabili (es. biomassa, geotermia, solare, ecc.)
- Oppure calore di scarto industriale
- Oppure cogenerazione ad alto rendimento
- Oppure una combinazione di questi
Il progetto dovrà prevedere una spesa minima di 100.000 euro.
Cosa significa “Teleriscaldamento” ai fini del bando?
Teleriscaldamento o teleraffrescamento: la distribuzione di energia termica in forma di vapore, acqua calda o liquidi refrigerati, da fonti centrali o decentrate di produzione verso una pluralità di edifici o siti tramite una rete, per il riscaldamento o il raffrescamento di spazi o di processi di lavorazione.
Spese ammissibili
- opere edili
- opere impiantistiche
- acquisto di impianti, macchinari, strumenti ed attrezzature (compresi arredi e hardware)
- progettazione, direzione lavori e collaudo (max il 15% della somma dei precedenti punti)
- licenze e servizi informatici, inclusi servizi in cloud e software SaaS
- spese per garanzie
- costi indiretti (max il 5% dei costi diretti ammissibili, ovvero della somma dei precedenti punti)
Non sono ammissibili le spese di valore inferiore a 200 euro.
Agevolazioni disponibili
E’ previsto un contributo a fondo perduto del 45% fino ad un massimo di 3 Milioni di euro.
L’intensità del sostegno è aumentata di 20 punti percentuali se concessa alle micro/piccole imprese e di 10 punti percentuali per gli aiuti concessi alle medie imprese.

Tempi e modalità di presentazione della domanda
L’apertura dei termini per la compilazione e la presentazione della domanda di sostegno è prevista nella seguente modalità:
- 1° apertura dalle ore 10.00 del giorno 26 giugno 2025 e fino alle ore 17:00 del giorno 2 settembre 2025.
- 2° apertura dalle ore 10.00 del giorno 27 novembre 2025 e fino alle ore 17:00 del giorno 26 febbraio 2026.
La domanda sarà valutata secondo una procedura a graduatoria.
