Bando_teleriscaldamento_ fondamentis

Bando per realizzare reti di teleriscaldamento in Veneto

Bando aperto

Contributi a fondo perduto per gli impianti di teleriscaldamento in Veneto

Con il Bando teleriscaldamento la Regione del Veneto ha stanziato 7 milioni di euro al fine di promuovere la realizzazione di nuove reti di teleriscaldamento e/o raffrescamento, generazione e/o co-generazione alimentate da fonti rinnovabili e l’ammodernamento e ampliamento dei sistemi già esistenti, nel territorio della regione Veneto.

Beneficiari del Bando Teleriscaldamento

Possono presentare domanda di sostegno:

  • Micro, piccole, medie e grandi imprese (incluse le Cooperative senza scopo di lucro)
  • Pubbliche amministrazioni limitatamente a: Comuni, Unioni di Comuni, Unioni Montane, Comuni capofila di convenzioni con altri Comuni stipulate entro la data di presentazione della domanda, Province.
Sono escluse le imprese che operano nei seguenti settori:

  • Settore della pesca e dell’acquacoltura e produzione primaria di prodotti agricoli
  • Settore della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli
  • Settore creditizio, finanziario e assicurativo
  • Settore del carbone

Quali sono gli interventi realizzabili grazie al Bando Teleriscaldamento?

  • nuova costruzione di sistemi di teleriscaldamento e/o teleraffrescamento efficienti alimentati da fonti energetiche rinnovabili, tra cui la biomassa legnosa nelle aree non metanizzate limitatamente alle Aree Interne nei territori montani e alla zona “Prealpi e Alpi” delle province di Vicenza, Verona e Belluno
  • interventi di ammodernamento e/o ampliamento dei sistemi di teleriscaldamento e/o teleraffrescamento esistenti, già alimentati da fonti rinnovabili o che lo saranno a seguito dell’intervento, anche ricorrendo alle pompe di calore. Gli interventi andranno ad interessare gli elementi impiantistici (generatore/co-generatore e/o rete di distribuzione) che necessitano di ammodernamento/ampliamento.
In caso di interventi che prevedono la costruzione o l’ampliamento della centrale di teleriscaldamento / teleraffrescamento, l’area o l’immobile interessato dalla centrale deve essere nella disponibilità del beneficiario, in forza di diritto di proprietà (piena, non nuda proprietà) o di altro diritto reale o personale di godimento, riferito anche a contratti preliminari trascritti e regolarmente registrati presso l’Agenzia delle Entrate, che abbia una durata minima residua di 10 anni dalla data di presentazione della domanda.

Inoltre, il sistema dovrà soddisfare i seguenti requisiti. Essere alimentato per almeno il 50% da:

  • Fonti rinnovabili (es. biomassa, geotermia, solare, ecc.)
  • Oppure calore di scarto industriale
  • Oppure cogenerazione ad alto rendimento
  • Oppure una combinazione di questi

Il progetto dovrà prevedere una spesa minima di 100.000 euro.

Cosa significa “Teleriscaldamento” ai fini del bando?

Teleriscaldamento o teleraffrescamento: la distribuzione di energia termica in forma di vapore, acqua calda o liquidi refrigerati, da fonti centrali o decentrate di produzione verso una pluralità di edifici o siti tramite una rete, per il riscaldamento o il raffrescamento di spazi o di processi di lavorazione.

Spese ammissibili

  • opere edili
  • opere impiantistiche
  • acquisto di impianti, macchinari, strumenti ed attrezzature (compresi arredi e hardware)
  • progettazione, direzione lavori e collaudo (max il 15% della somma dei precedenti punti)
  • licenze e servizi informatici, inclusi servizi in cloud e software SaaS
  • spese per garanzie
  • costi indiretti (max il 5% dei costi diretti ammissibili, ovvero della somma dei precedenti punti)

Non sono ammissibili le spese di valore inferiore a 200 euro.

Agevolazioni disponibili

E’ previsto un contributo a fondo perduto del 45% fino ad un massimo di 3 Milioni di euro.

L’intensità del sostegno è aumentata di 20 punti percentuali se concessa alle micro/piccole imprese e di 10 punti percentuali per gli aiuti concessi alle medie imprese.

Tempi e modalità di presentazione della domanda

L’apertura dei termini per la compilazione e la presentazione della domanda di sostegno è prevista nella seguente modalità:

  • 1° apertura dalle ore 10.00 del giorno 26 giugno 2025 e fino alle ore 17:00 del giorno 2 settembre 2025.
  • 2° apertura dalle ore 10.00 del giorno 27 novembre 2025 e fino alle ore 17:00 del giorno 26 febbraio 2026.

La domanda sarà valutata secondo una procedura a graduatoria.

 

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