Il Bando Start up innovative dell’Emilia-Romagna promuove lo sviluppo, il consolidamento e l’insediamento nel territorio regionale di start up innovative di rilevanza strategica. I piani di investimento presentati dalle start up dovranno essere caratterizzati da un significativo contenuto tecnologico e/o innovativo.
Risorse disponibili
La dotazione finanziaria è di 5 milioni di euro, di cui 3 milioni sono riservati alle startup innovative con anzianità di iscrizione nel Registro delle Imprese fino a 3 anni. E altri 2 milioni alle start up iscritte nel Registro delle Imprese da più di 3 anni.
Beneficiari
Possono beneficiare delle agevolazioni le PMI (escluse le agricole) con specifici requisiti tra cui:
Qual è il contributo?
Il Bando Start up innovative Emilia-Romagna prevede un contributo a fondo perduto del 60% della spesa ritenuta ammissibile e, comunque, entro i seguenti limiti.
A scelta della Startup innovativa, il contributo sarà concesso nell’ambito dei seguenti regimi di aiuto:
| Regime de minimis |
|---|
| Iscrizione al registro delle imprese fino a 3 anni: contributo massimo di 150.000 € |
| Iscrizione al registro delle imprese da più di 3 anni: contributo massimo di 300.000 € |
| Regime di esenzione |
|---|
| Iscrizione al registro delle imprese fino a 3 anni: contributo massimo di 150.000 € |
| Iscrizione al registro delle imprese da più di 3 anni e fino a 5: contributo massimo di 500.000 € |
Investimenti ammissibili
- sviluppo del prodotto o della soluzione tecnologica offerta dalla startup
- sviluppo, messa a punto, implementazione del modello di business
- sviluppo commerciale e internazionalizzazione
- rafforzamento team imprenditoriale e struttura organizzativa
I progetti di innovazione devono prevedere un investimento complessivo non inferiore a:
Sono ammissibili a finanziamento le seguenti spese:
- Acquisto, noleggio o leasing di impianti, macchinari industriali ed attrezzature scientifiche
- Acquisto e/o abbonamento a licenze di utilizzo di titoli di brevetti e di software
- Affitto/noleggio di laboratori scientifici per attività di ricerca e test
- Spese per la realizzazione di prototipi (direttamente imputabili alla realizzazione del prototipo /dimostratore /impianto pilota)
- Consulenze per progettazione, sviluppo, personalizzazione, collaudo e certificazione di soluzioni innovative pertinenti al progetto, supporto allo sviluppo di un piano di internazionalizzazione, altre consulenze specialistiche connesse al progetto, tranne quelle riferibili all’operatività ordinaria dell’azienda
- Spese per partecipazione a fiere (max 4 fiere) calcolate in misura forfettaria, fino ad un massimo di euro 12.700 per ciascuna fiera all’estero ed euro 3.000 per ciascuna fiera in Italia
- Spese per trasferte ovvero viaggio, vitto, alloggio del team descritto in domanda, o per visite presso altre aziende, enti o organizzazioni italiane o straniere
- Costi diretti per personale dipendente a tempo determinato e indeterminato
- Spese generali calcolate nella misura forfettaria del 7% del totale di tutte le voci di spesa precedenti
Tempi e modalità di presentazione della domanda
Le domande potranno essere presentate fino alle ore 13.00 del 30 gennaio 2026.
La selezione avverrà tramite procedura valutativa a graduatoria (no click day).
