510.000 euro alle PMI della CCIAA di Padova
È in arrivo il nuovo bando 2026 della Camera di Commercio di Padova, un’iniziativa pensata per promuovere la “twin transition“ (digitale ed ecologica) nel tessuto produttivo locale. La misura mira a fornire un supporto economico concreto alle MPMI impegnate nell’adozione di tecnologie d’avanguardia — come AI, cybersecurity ed e-commerce — senza trascurare l’ottimizzazione delle risorse energetiche e le pratiche di sostenibilità.
L’aspetto distintivo di questo incentivo risiede nella sua versatilità: non finanzia solo l’acquisto di tecnologia, ma sostiene anche la consulenza e la pianificazione strategica.
In un periodo segnato dalla volatilità dei prezzi energetici e dai nuovi standard ESG, il bando si configura come una leva fondamentale per accrescere la competitività aziendale e agevolare una trasformazione ormai strutturale.
Chi sono i beneficiari della misura della CCIAA di Padova?
L’accesso alle agevolazioni è riservato alle Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) che abbiano la propria sede legale o un’unità locale operativa all’interno della circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Padova. Ai fini dell’ammissibilità, è richiesto che le imprese risultino regolarmente costituite, attive e iscritte al Registro delle Imprese.
Sotto il profilo settoriale, l’iniziativa si rivolge a una pluralità di comparti economici, tra i quali figurano l’industria, l’artigianato, il commercio, i servizi, il turismo, la cultura e l’agroalimentare.
Restano, per contro, escluse dal beneficio le realtà operanti esclusivamente nell’ambito della produzione primaria nel settore della pesca e dell’acquacoltura. Non potranno presentare istanza di contributo i soggetti che siano già risultati beneficiari del medesimo provvedimento emesso dalla Camera di Commercio di Padova per l’annualità 2025.Si precisa che la presente comunicazione assume valore di pre-informazione. Pertanto, i requisiti di accesso e le eventuali ulteriori clausole di esclusione troveranno la loro definitiva e vincolante disciplina esclusivamente nel provvedimento attuativo di prossima pubblicazione ufficiale.
Quali sono le spese ammissibili?
Il bando della CCIAA di Padova finanzia progetti legati alla doppia transizione, cioè alla combinazione tra innovazione digitale e transizione ecologica, realizzati da singole imprese. Gli interventi si articolano in due gruppi.
Sono ammissibili le spese per l’acquisto delle tecnologie:- cloud, fog e quantum computing;
- manifattura additiva e stampa 3D;
- soluzioni di cyber security e business continuity;
- intelligenza artificiale;
- infrastrutture per il Calcolo ad Alte Prestazioni (HPC);
- robotica avanzata e collaborativa;
- big data & analytics;
- blockchain;
- soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
- Internet of Things (IoT) e sistemi di sensoristica interconnessa;
- soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);
- customer relationship management (CRM);
- e altre spese
- creazione, rifacimento o ottimizzazione del sito web, miglioramento del posizionamento organico nei motori di ricerca (es. SEO, SEM), sviluppo software/app;
- analisi (anche attraverso audit) finalizzate alla rilevazione e misurazione del profilo digitale e/o green dell’impresa utile alla predisposizione dei relativi piani di sviluppo;
- implementazione di Sistemi di gestione ISO 56000, ISO/IEC 42001, 27001, ISO 50001, ISO 50005, ISO 50009 e di Sistemi di gestione ambientale UNI EN ISO 14001;
- acquisizione temporanea del servizio esterno di Innovation Manager o Energy Manager per favorire la transizione digitale e green dell’impresa;
- spese progettuali per la creazione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER);
- interventi di consulenza e di prestazione di servizi qualificati volti ad accompagnare e rafforzare la sostenibilità ambientale, sociale e di governance (ESG) delle imprese;
- consulenze e perizie per l’integrazione digitale, verticale e orizzontale, rilasciate da ingegneri o periti industriali iscritti nei rispettivi albi professionali finalizzate all’analisi e all’attestazione della connessione di diversi livelli gerarchici dell’impresa o interconnessione dei beni 4.0 ai sistemi aziendali;
- attività di formazione finalizzata al conseguimento della qualifica per profili collegati ai temi dell’innovazione (es. Innovation Manager, Innovation Specialist, Innovation Technician) e green (es. Energy manager) delle risorse impiegate stabilmente all’interno dell’impresa;
- altre attività di formazione indirizzate alle risorse umane impiegate stabilmente finalizzate ad acquisire competenze in ambito digitale e/o green e connesse alle tecnologie precedenti.
Qual è il contributo per le PMI?
Le risorse stanziate dalla Camera di Commercio di Padova ammontano a 510.000 €.
Il contributo è concesso a fondo perduto ed è pari al 50% delle spese ammissibili fino ad un massimo di 7.000 €.
E’ necessario un investimento minimo di 3.000 €.
Scadenze e Modalità di Presentazione
08/07/2026: Pubblicazione ufficiale del bando sul sito camerale
Dal 30/07 (ore 11:00) al 31/07/2026 (ore 19:00): Finestra esclusiva per l’invio telematico definitivo della domanda
