CCIAA Treviso-Belluno: transizione ecologica e digitale per le PMI

Bando aperto

La CCIAA di Treviso-Belluno supporta le PMI nella transizione ecologica e digitale con 1 milione di euro a fondo perduto

Con questo bando, la CCIAA di Treviso-Belluno, intende rafforzare la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle Micro, Piccole e Medie Imprese di tutti i settori produttivi attraverso il sostegno economico alle iniziative di digitalizzazione ed efficientamento energetico finalizzate anche alla transizione ecologica del tessuto produttivo. La misura mira a  promuovere l’acquisizione, da parte delle MPMI beneficiarie, di beni strumentali, servizi o soluzioni focalizzate sulle nuove competenze e tecnologie digitali, oltre ad incentivare attraverso interventi di efficientamento energetico il sostegno alla transizione alla green economy (Piano Transizione 5.0).

Chi sono i beneficiari del bando CCIAA Treviso-Belluno?

Possono presentare domanda le MPMI attive, operanti in qualsiasi settore e con sede legale, o unità locali, nella circoscrizione territoriale della CCIAA di Treviso-Belluno, che non abbiano già usufruito dell’agevolazione nelle due precedenti edizioni svoltesi nel 2022 e nel 2023.

Spese ammissibili

  • Beni strumentali: beni funzionali alla trasformazione tecnologica, digitale e di sostenibilità ambientale strettamente connessi al progetto di digitalizzazione aziendale ed efficientamento energetico
  • Tra i beni strumentali, che devono avere le caratteristiche tecnologiche previste dal modello Impresa 5.0, rientrano anche:

    • i software, i sistemi, le piattaforme o le applicazioni per l’intelligenza degli impianti che garantiscono il monitoraggio continuo e la visualizzazione dei consumi energetici e dell’energia autoprodotta e autoconsumata, o introducono meccanismi di efficienza energetica, attraverso la raccolta e l’elaborazione dei dati anche provenienti dalla sensoristica IoT di campo (Energy Dashboarding)
    • i software di gestione di impresa SOLTANTO SE acquistati unitamente ai software, ai sistemi o alle piattaforme di cui al punto precedente, nell’ambito di un progetto di efficientamento energetico aziendale.
  • Servizi di consulenza finalizzati all’introduzione e/o implementazione delle tecnologie abilitanti 4.0
  • Ai fini del bando, sono ammissibili i servizi di consulenza finalizzati all’introduzione o all’implementazione del bene strumentale 4.0 solo se direttamente ed esclusivamente collegati al suo contestuale acquisto.

  • Servizi di consulenza finalizzati a razionalizzare l’uso dell’energia da parte delle imprese attraverso la realizzazione di interventi di efficienza energetica, tra i quali:
  • audit energetici finalizzati a valutare la situazione iniziale dell’impresa per individuare gli interventi di efficienza e definire un piano di efficientamento energetico
  • analisi delle forniture di energia
  • progettazione di sistemi di raccolta e di monitoraggio dei dati energetici di base
  • sviluppo di un piano di miglioramento energetico
  • implementazione di Sistemi di gestione dell’energia in conformità alle norme ISO 50001, ISO 50005, ISO 50009
  • studi di fattibilità per progetti di riqualificazione energetica
  • formazione di una risorsa interna per il conseguimento della qualifica di Energy Manager (durata massima 40 ore).
Sono ammissibili le spese sostenute dal 01/01/2024 alla data di presentazione della domanda di accesso al contributo.

Entità dell’agevolazione

Il Bando della CCIAA Treviso-Belluno concede un contributo a fondo perduto pari al 50% della spesa ammissibile fino ad un massimo di 35.000 euro, combinando entrambi i servizi di consulenza all’acquisto di un bene strumentale. Sono previste delle soglie minime di spesa e i contributi relativi alle varie tipologie di intervento sono cumulabili tra loro:

Tipologia intervento Spesa ammissibile minima Importo massimo contributo
Acquisto di beni strumentali 5.000 € 25.000 €
Servizio di consulenza su beni strumentali 4.0 1.200 € 5.000 €
Servizio di consulenza in tema transizione ecologica 1.200 € 5.000 €

I contributi sono concessi in regime de minimis.

Presentazione della domanda e scadenze

Lo sportello di presentazione delle domande sarà aperto dal 19/06/2024 al 27/09/2024. Le domande saranno accolte fino ad esaurimento dei fondi disponibili esclusivamente sulla base dell’ordine cronologico di invio delle domande,  ferma restando l’ammissibilità degli interventi proposti e realizzati.

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