efficientamento energetico

Bando per l’efficientamento energetico delle PMI venete

Bando chiuso

Stanziati ulteriori 2,5 milioni di euro per favorire l’efficientamento energetico delle PMI venete

La misura già attivata da Veneto Sviluppo per favorire investimenti nell’efficientamento energetico da parte delle imprese localizzate sul territorio regionale, viene integrata con un nuovo stanziamento da parte di Unioncamere del Veneto. La dotazione finanziaria diventa quindi di 9,5 milioni, di cui 7 milioni messi a disposizione da Veneto Sviluppo e 2,5 milioni dalle Camere di commercio.

Quali imprese possono beneficiare dell’agevolazione?

Il bando è riservato alle PMI, anche costituite in forma cooperativa:

  • con sede operativa in Veneto;
  • regolarmente iscritte nel registro delle imprese e attive alla data di presentazione della domanda;
  • operanti in determinati settori del commercio, artigianato e industria, corrispondenti alle categorie e ai codici Ateco previsti dal bando:
    • C, D, E, F, H, J, M72, A01.61.
    • E38, G, H52.29, H53.20, I56, J59, J60.10, J60.20, J62, K66, L68, M69, M70, M71, M73, M74.20, M74.30, N77, N78, N79, N80, N81, N82, P85, R90.02, R92, R93, S95, S96.
    • e PMI artigiane di tutti i settori 

Quali sono gli interventi di efficientamento energetico realizzabili?

Gli investimenti dovranno riguardare l’acquisto e installazione di:

  • impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia con fonti rinnovabili da utilizzare nel sito produttivo;

  • collettori solari termici e/o impianti di microcogenerazione;

  • macchinari e attrezzature a basso consumo energetico, in sostituzione dei macchinari e delle attrezzature in uso nella sede oggetto di intervento;

  • caldaie ad alta efficienza a condensazione, a biomassa ovvero pompe di calore in sostituzione delle caldaie in uso nella sede oggetto di intervento;

  • raffreddatori evaporativi portatili o fissi che non richiedono l’utilizzo di fluidi refrigeranti in uso nella sede oggetto di intervento;

  • sistemi di domotica per il risparmio energetico e di monitoraggio dei consumi energetici;

  • apparecchi LED a basso consumo in sostituzione dell’illuminazione tradizionale (a fluorescenza, incandescenza o alogena, etc.).

Sono ammissibili, inoltre, le spese relative alle relazioni tecniche specialistiche di intervento di efficientamento energetico relative agli investimenti sopra elencati, firmate e timbrate da tecnici abilitati all’esercizio della professione.

Le spese ammissibili devono essere comprese tra un minimo di 20.000 e un massimo di 150.000 euro.

Gli investimenti devono essere realizzati, e avviati, successivamente alla data di presentazione della domanda.

Intensità e forme di finanziamento per gli interventi di efficientamento energetico

L’agevolazione consiste in un finanziamento agevolato sull’85% dell’investimento concesso da Veneto Sviluppo, al quale si aggiunge un contributo a fondo perduto del 15% dell’investimento, concesso da Unioncamere.

Le agevolazioni previste dal presente Bando, concesse ai sensi del Regolamento de Minimis,  non sono cumulabili con altri aiuti di Stato concessi per gli stessi costi ammissibili.

Tempi e modalità di presentazione della domanda

La presentazione delle domande di finanziamento avviene in via continuativa tramite il portale dedicato di Veneto Sviluppo.  I progetti saranno valutati con una procedura a sportello e secondo l’ordine cronologico di presentazione.

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