3 Milioni di euro alle PMI della Regione Emilia-Romagna
Con questo bando, la Regione Emilia‑Romagna vuole sostenere le imprese nel percorso di individuazione, pianificazione e ottenimento di nuove certificazioni relative a processi, servizi o sistemi di gestione aziendale.
L’obiettivo è favorire strumenti finalizzati ad agevolare la competitività delle imprese e, allo stesso tempo, rafforzare e qualificare il sistema produttivo regionale.
Chi sono i beneficiari della misura?
Possono presentare domanda tutti i soggetti con sede in Emilia-Romagna che svolgono un’attività economica e che risultano iscritti nel REA della Camera di Commercio territorialmente competente, ed i liberi professionisti.
Rientrano quindi:
Sono invece esclusi tutti i soggetti pubblici e quelli a partecipazione pubblica e i soggetti che esercitano esclusivamente l’attività nei settori della produzione primaria di prodotti agricoli, della pesca e dell’acquacoltura.Quali sono le spese ammissibili?
Sono ammissibili a finanziamento le seguenti spese:
A) acquisizione di consulenze specialistiche finalizzate ad ottenere la certificazione o le certificazioni di sistema;
B) costi connessi all’attività del soggetto certificatore (a titolo di esempio: costi per l’audit iniziale, per le verifiche documentali, i controlli tecnici, amministrativi o gestionali richiesti ai fini della certificazione, spese di viaggio, vitto e alloggio del soggetto certificatore, etc.), compreso il costo del rilascio per la prima annualità della certificazione o delle certificazioni individuate;
C) spese generali legate alla realizzazione del progetto nella misura forfettaria pari al 5% della somma delle voci a) e b) laddove presenti entrambe, oppure della sola voce b)
Non sono ammissibili le spese per il rinnovo e mantenimento di certificazioni già in possesso dell’impresa o per le annualità successive alla prima.
Qual è il contributo per le PMI?
Il contributo previsto dal bando certificazioni verrà concesso a fondo perduto nella misura massima del 50% della spesa ritenuta ammissibile e per un importo non superiore a complessivi 30.000 euro. Sarà concesso nell’ambito del “Regime de minimis”.
Scadenze e Modalità di Presentazione
Le domande possono essere inviate dal 16 aprile 2026 al 15 maggio 2026.
Lo sportello chiuderà al raggiungimento di 400 domande e la selezione delle domande avverrà tramite procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di arrivo.
I progetti dovranno essere realizzati entro il 31/12/2027.
