Transizione 4.0 – aggiornamento 2025
Il 15 maggio 2025 è stato pubblicato un nuovo decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) che disciplina il meccanismo di prenotazione e le modalità di invio delle comunicazioni per l’accesso al credito d’imposta Transizione 4.0.
Cosa è cambiato?
Finora, il meccanismo di prenotazione del credito d’imposta Transizione 4.0 ha previsto l’invio di una o due comunicazioni (in base alla data di inizio investimento) tramite il portale del GSE. Per una migliore gestione e monitoraggio delle prenotazioni, il Mimit ha deciso di sviluppare una nuova piattaforma informatizzata ospitata dal GSE. L’ultima legge di bilancio ha fissato il tetto massimo di 2,2 miliardi di euro per il 2025.
Come funziona la nuova procedura della Transizione 4.0?
Cosa fare per le comunicazioni già presentate?
Le imprese che hanno già trasmesso la comunicazione ex ante o ex post a partire da gennaio 2025, devono ripresentare le comunicazioni entro 30 giorni dall’entrata in vigore del decreto del 15 maggio 2025, ovvero entro il 14 giugno 2025. Per mantenere la priorità cronologica, è necessario indicare i riferimenti delle dichiarazioni già inviate. In caso di mancato reinvio entro i termini, sarà comunque possibile presentare una nuova comunicazione, perdendo però la priorità acquisita.
Se invece la comunicazione ex ante è stata inviata prima del 2025 e l’impresa ha già versato un acconto di almeno il 20% entro il 31 dicembre 2024, continuano ad applicarsi le regole precedenti della Transizione 4.0.
Le imprese che devono ancora avviare la procedura seguiranno direttamente il nuovo iter attraverso la piattaforma del GSE, non appena disponibile.
Siamo in attesa del decreto direttoriale che definirà nel dettaglio tempistiche e modalità operative.
