Fondi per l’agricoltura: bando ammodernamento macchine Veneto

Bando aperto

Fondi per l’agricoltura: in arrivo il bando regionale del Veneto per l’ammodernamento delle macchine agricole

La Regione stanzia 24,7 milioni di euro dei fondi per l’agricoltura del PNRR

Pubblicato il bando della Regione del Veneto per l’impiego dei fondi per l’agricoltura previsti dal Bonus per l’ammodernamento Macchine Agricole, con il quale il Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare e delle Foreste con il decreto dell’8 agosto scorso aveva destinato 400 milioni di euro del PNRR per rafforzare la crescita e la competitività delle PMI agricole italiane. Di questi fondi, che sono stati suddivisi su base regionale, sono ora in arrivo 24,7 milioni per i progetti di ammodernamento macchine delle imprese del Veneto.

Con questo bando la Regione Veneto ha scelto di destinare le risorse rese disponibili, sotto forma di contributo a fondo perduto, alle imprese che realizzano investimenti a favore dell’ammodernamento del settore agricolo e dell’innovazione nell’economia circolare e nella bioeconomia.

Quali imprese possono beneficiare dei fondi per l’agricoltura stanziati?

Possono presentare domanda di contributo:

a) le micro, piccole e medie imprese agricole e le loro cooperative e associazioni;
b) le imprese agro-meccaniche

che abbiano un’unità locale e/o sedi operative ubicate nel territorio della regione Veneto.

Quali sono gli interventi ammissibili?

Con i fondi per l’agricoltura sarà possibile realizzare progetti che prevedano:

  • A. l’ammodernamento del parco macchine e l’efficientamento della produzione agricola attraverso l’investimento in macchine e attrezzature per l’agricoltura di precisione;

    A titolo esemplificativo, attraverso l’acquisto di:

    • macchine, motrici e operatrici, dispositivi e macchine di supporto come sistemi di sensori in campo, stazioni meteorologiche e APR (droni)
    • strumenti e dispositivi per il carico e lo scarico, la movimentazione, la pesatura e la cernita automatica dei pezzi
    • macchine ed attrezzature di precisione per ottimizzare l’utilizzo dei fertilizzanti e proteggere l’ambiente (es. barre irroratrici con campana antideriva)
    • macchine ed attrezzature dedicate al settore zootecnico caratterizzate da un elevato livello tecnologico e di automazione (es. per l’operazione di mungitura)
    • Kit di aggiornamento di attrezzature, preesistenti in azienda, per l’implementazione delle tecnologie “Agricoltura 4.0”
  • B. la sostituzione di veicoli fuoristrada per agricoltura e zootecnia con trattori a ruote gommate e trattori cingolati esclusivamente di propulsore elettrico o a biometano;

  • C. l’innovazione dei sistemi di gestione delle acque per esempio tramite l’acquisto di componenti, sistemi e soluzioni intelligenti (software) per l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi idrici che consentano, grazie ad una rete di sensori intelligenti interconnessi, di comunicare e di condividere le informazioni con l’ambiente e gli attori circostanti;

  • D. le spese relative alle consulenze tecniche specialistiche in materia di sostenibilità ambientale ed economica nella misura massima del 5% delle voci di cui alla lettera A.

Con i fondi per l’agricoltura del PNRR, si vogliono promuovere l’innovazione e l’ammodernamento del settore agricolo e alimentare in particolare attraverso la digitalizzazione dei trasporti, fornendo un contributo al digitale pari al 50% delle risorse finanziarie disponibili.

La spesa massima ammissibile:

  • per gli investimenti di cui alle lettere A e C è di 35.000 euro
  • per gli investimenti di cui alla lettera B sale a 70.000 euro

E’ possibile presentare un’unica domanda comprendendo più investimenti di cui alle lettere a), b) e c), fermi restando i limiti rispettivamente previsti.

Gli investimenti devono essere realizzati, e avviati, successivamente alla data di presentazione della domanda di aiuto.

Intensità e forme di finanziamento

L’agevolazione prevede un budget di circa 17 milioni di euro al sostegno degli investimenti per le piccole e medie imprese agricole e le loro cooperative e associazioni, in regime di esenzione, e la restante parte (circa 7,5 milioni di euro) per le imprese agromeccaniche a valere sul regime “de minimis” disciplinato dal Reg. UE 1407/2013.

Il contributo è concesso nella forma di contributo in conto capitale. L’aliquota di contributo applicabile è pari a:

  • 65% dell’importo della spesa ammissibile
  • 80% dell’importo della spesa ammissibile nel caso di giovani agricoltori

Viene ammessa la possibilità di cumulare il sostegno di diverse fonti finanziarie, purché tale cumulo non superi l’intensità di aiuto stabilita per ciascuna tipologia di investimento.

Tempi e modalità di presentazione della domanda

Le domande dovranno essere presentate all’agenzia regionale AVEPA entro il 31 marzo 2024. Le domande di aiuto saranno concesse sulla base di una procedura valutativa a graduatoria in base ai criteri di selezione specificati dal bando.

Aggiornamento: la Regione ha prorogato la chiusura degli sportelli di presentazione delle domande al 31 maggio 2024

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